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"C'è
solo una cura / Io so che lo sai
E' una stanza vuota / Io mi fiderei
Bravo puoi capire / Cose che non vuoi
Sei il tuo guaritore / Sei nel tuo mondo
Dammi tre parole / Sole cuore amore
Dammi un bacio che non fa parlare"Si chiama Valeria Rossi, è
carina, è nata a Tripoli (ma vive a Roma), ha ventisette anni ed
ha debuttato di recente con un singolo da lei composto ed intitolato Tre
parole, che ha riscosso un sorprendente successo aprendole le porte del
primo album, che sarà registrato a settembre e per il quale una
decina di canzoni attendono d'essere incise. Ballabile, vagamente scanzonato
e fondato su un ritornello contagioso, Tre parole è il classico
esempio di singolo estivo, dichiaratamente da intrattenimento con il refrain
di marca naïf come "cuore-sole-amore" che si alterna a
strofe all'insegna della spontaneità, dell'ironia e della semplicità.
Risultato: un tormentone estivo in piena regola, uno dei singoli più
canticchiati ovunque in virtù del contagioso ritornello, uno dei
brani in assoluto più programmati su FM, come pure su Mtv, grazie
al relativo video, perfettamente in sintesi con lo spirito della canzone,
colorato, psichedelico e giocoso. In attesa del secondo singolo (e del
primo album) sul mini-Cd di debutto si può ascoltare anche un discreto
brano acustico, Ossigeno. Quella di Valeria Rossi è stata una sorpresa
comunque meritata, dato che la giovane artista prima di gustare il sapore
spesso effimero del successo è passata attraverso una lunga gavetta
- ha cominciato a comporre canzoni alla verde età di sedici anni
- ed una serie infinita di lavori: terminato il liceo ha cominciato a
studiare giurisprudenza, poi ha lasciato perdere per tentare la via musicale,
ma prima di sfondare ha fatto la cameriera, la hostess, la centralinista.
Per la freschezza della sua voce e del suo look Valeria Rossi potrebbe
sembrare una versione più mediterranea di Natalie Imbruglia (australiana,
ma di origini italiane), che pure esplose all'improvviso nell'estate di
tre anni fa grazie ad un singolo fortunato e contagioso, Torn. C'è
da augurarle di essere meno 'meteoritica' della collega...
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